silvana milan e le sue spettacolari patelle

Silvana Milan e le sue spettacolari patelle

Vi siete domandate cosa sarebbe una borsa senza una patella formosa, dai colori vibranti e materiali pregiati? Io si ,sempre, e penso anche la difficoltà della donna a trovarsi la “sua ” di borsa,quella che la rende unica.

Era un giorno patetico di primavera che da un click ad un altro mi sono imbatutta sulla pagina di Myranda sol pensando : “Davvero esistono queste patelle in Italia o vengono importate da qualche nazione con buon fiuto della moda ?”. Mi sono messa in contatto con Silvana, la mente di tutto questo, una persona solare, piena di vita e parlando parlando ho capito che le sue patelle erano il sole che aspettavo, combacciavano interamente con il mio modo di vedere una borsa, cioè una borsa elegante, piena di effetti, sfumature e carica emotiva. Per me una borsa deve essere appunto un contenitore elegante, anche se indossato, facendo un banale esempio, con un paio di jeans e maglietta bianca .

Queste patelle sono frutto della sua ispirazione, della manualità di un esperto ma sopratutto di una donna elegante. Avevo trovato il paradiso dei miei sogni, ho detto tra me e me: “wow,c’è ancora qualcuno che la pensa come me ” perche ahimè ,non so se sono solo io che si rende conto del fatto che in Italia con tutta la moda che gira l’economia rimasta, di donne eleganti che hanno un buon gusto in materie delle scelte vestimentarie e sopratutto della cosi amata borsa ne sono rimaste ben pochissime .

Vi rendete conto che figura si può fare con un semplice abito nero ed una borsa fatta a mano ,in un punto e di una lavorazione elegante ,con una patella in pizzo o velluto ,per non parlare delle numerose combinazioni del colore? Vi rendete conto di che potere abbiamo attraverso una borsa di questa portata?

 Per questo ho pensato a tre motivi che ci spingono ad aquistare una patella mettendo in conto la  particolarità, la sua utilità e il suo aspetto.

  3 validi motivi per scegliere una patella

  1. Da più supporto alla borsa ed esegui meno lavoro, di conseguenza,  ti goderai la tua borsa prima…evvvaiiii
  2. Vogliamo essere fashion, in top con la moda. Pensate alla borsa birkin che non è molto facile da ripordure al uncinetto ,anche se qualcuna ha gia fatto questa prova , ma non con lo stesso effetto del originale . Diciamo la verità, una patella da quel senso di fashion alla nostra borsa, di nuovo e conforme alla moda.
  3. Il terzo ha che fare con la tua persona. Puoi scegliere la patella in base a quello che vuoi trasmettere o in base alla tua personalità. Per farti un esempio, se sei una persona solare, che ama tantissimo i colori sceglierai di sicuro una patella colorata, che spruzza colore al primo impatto, se hai un anima “tigrotta” sceglierai una patella con quel motivo e cosi via …
  4. Non scherzo ...c è il quarto motivo . Il motivo è lei, sempre Myranda Sol , è diventata  un altro motivo della mia realtà come artigiana per essere affezionata alle borse con patella perchè i materiali sono di finissima qualità …pensa che alcune patelle sono in vera seta, altri in velluto o pizzo, con tessuti pregiati spagnoli ed italiani. Per me le sue patelle sono l’espressione pura di eleganza .

La confessione di Myranda Sol

Di seguito vi lascio leggere le parole della Maestra delle patelle ,Silvana, che con ardore si sta dedicando alla sua di passione:

“Appartengo alla generazione dove le “applicazioni tecniche” a scuola era una materia di studio. Ci venivano insegnati i rudimenti di tutte le attività manuali, cosiddette “femminili”, dove uncinetto, lavori a maglia e ricamo erano fondamentali.

Dalla mamma, camiciaia prima e sarta poi, ho ereditato la passione per il ricamo e di conseguenza mi sono abituata alla precisione ed al colore. La nonna, la nonna Rina, mi ha invece insegnato a lavorare all’uncinetto… ricordo ancora la mia prima sciarpa blu elettrico…

Passando dalla macchina da cucire a quella per la maglieria, dal decoupage alla realizzazione di bijoux sono approdata all’hand made di borse.

Mi piace realizzarle ma mi piace ricercare nuovi abbinamenti di colori, di materiali e forme.

La mia creatività si “accende” col colore, quando un colore mi affascina e mi rapisce ecco che elaboro il progetto e la fantasia si scatena!

Ora, dopo anni di quello che chiamo ancora “lavoro vero” carico di doveri e responsabilità sto dando spazio alle mie passioni, a tutto ciò che mi piace, fino a farla diventare attività.

Ed ecco che nasce Myranda Sol.”

Conclussioni

La gamma degli accessori proposti è ampia pur conservando la caratteristica dell’ “edizione limitata” o addirittura del capo unico ed irripetibile. In un mondo commerciale che tende all’omologazione Myranda Sol vuole invece distinguersi per l’unicità dei suoi pezzi. Ciò permette alle creative o alle clienti che acquistano un capo finito, di avere tra le mani o di indossare un prodotto davvero di nicchia nel vero concetto di “artigianato.

Guardate qui una traccia della collezione autunno inverno 2017 , un esplossione di patelle color terra, con materiale bellissimi.

Il bello è che potete trovare consulenza anche sul filato da abbinare e anche sui vari accessori che propone . Silvana è sempre disponibile e gentile a consigliarvi in ogni parte della vostra scelta. Myranda Sol è professionalità, passione e creatività al servizio delle hobbiste con la passione per i lavori manuali. Attenta ai mutamenti dello stile e del mercato crea e commercializza componenti per la realizzazione di borse e pochettes, scialli e bigiotteria ponendo attenzione verso la qualità del prodotto.

Guida al filato giusto

Il primo passo per iniziare in modo ottimale a creare le tue borse  è quella di scegliere il filato giusto. Un errore (seppur banale) può sconvolgerti tutto il lavoro, e spesso ciò è irrimediabile.

In questo articolo voglio aiutarti nella scelta, spiegandoti quali sono i migliori filati per borse sul mercato italiano . Noterai che scegliendone uno troppo sottile, rischieresti di rendere meno stabile il lavoro , ed invece uno troppo rigido potrebbe rovinare il suo aspetto.

Perché è importante scegliere il filato giusto

Il filato giusto ti permette di ottenere ottimi risultati a fine lavorazione. Il vantaggio nel saper scegliere quello più adeguato è che non saranno presenti imperfezioni né a livello estetico né a livello funzionale.

I fattori che incidono su una buona lavorazione , non sono esclusivamente a livello funzionale, ma gioca un ruolo importante anche quello estetico.

Fattori estetici da non sottovalutare

  • Colore
  • Lucentezza

Questi tre fattori sono estremamente importanti, affinché le tue creazioni artigianali possano riuscire meravigliosamente bene. Nonostante queste caratteristiche facciano un buon 50% del lavoro, il resto sarà a discrezione tua.

Fattori estremamente importanti

  • Qualità
  • Resa
  • Lucentezza
  • Resistenza nel tempo

Naturalmente ti starai chiedendo “come faccio a valutare tutti questi elementi?”, non c’è alcun problema. Anche in questo caso ti seguirò io, spiegandoti dettagliatamente quali filati dover scegliere.

Diverse tipologie di filato

Per scegliere il filato giusto, occorre sapere la sua provenienza ma soprattutto tipologia. Infatti esistono diversi tipi di filato in commercio, eccone qualcuno:

  • Cotone
  • Swan
  • Thai
  • Rafia
  • Sintetico
  • Fettuccia
  • Cordino
  • Tripolino

Il cotone: il più utilizzato e conosciuto

Fonte: Eurotessile

Il cotone è l’aspetto essenziale del cosiddetto handmade e di tutte le sue sfaccettature. Esso lo troviamo ovunque in commercio, e viene utilizzato per tantissime cose: creazioni artigianali, negli abiti, accessori (anche medici) e perfino per la costruzione di esplosivi.

Ancora oggi il cotone è il più utilizzato in tutto il mondo. Una fibra naturale che nasce da una pianta, la sua coltivazione avviene prevalentemente in paesi caldi (come nel sud dell’America, Africa occidentale e settentrionale e in Asia centrale).

Tutt’oggi c’è l’abitudine di tingere il cotone (essendo un tessuto naturale) grazie a delle erbe o fiori naturali. Ciò viene fatto per dare un tocco e una lucentezza in più, rispetto al solito.

Thai= il filato thailandese perfetto

 

Il filato Thai come si potrebbe facilmente intuire, proviene dalla Thailandia ed importato in Italia . Esso è molto usato per realizzare borse e accessori artigianali.

La sua elasticità e resistenza alla rottura, permette di poter utilizzare l’uncinetto senza aver timore che il filato si spezzi e che il lavoro possa terminare nel peggiore dei modi. Per quale tipo di borsa sceglierlo? Lo puoi usare sia per una borsa elegante che per una casual, da giorno .Si presta molto bene ed è adatto anche alle neo” uncinettine” essendo molto scorrevole .

Ma non tutto il thai che troviamo sul mercato proviene dalla Thailandia . Nei ultimi anni anche il thai italiano ha fatto breccia nel carello delle creative . Diciamo una verità sacrosanta : la qualità dei materiali ,la cura e il controllo dei filati porta il marchio “made in italy” .

I filati che arrivano dal estero sono spesso e volentieri privi di certificazioni ,mal odoranti (quindi non sappiamo cosa contengono realmente ) e si,ok ,costano di meno . Qui ognuno fa la sua scelta morale,etica ,compatriotica ….quello che volete . Quindi stiamo attenti e sopratutto sentiamoci liberi di chiedere tutte le informazioni possibile prima della scelta .

Il filato Thai italiano lo puoi trovare in diverse combinazioni di formati ,colore e prezzi  da Nina Handmade

Il filato fettuccia: successo garantito

Il filato fettuccia garantisce risultati formidabili. Esso è ideale per chiunque voglia dedicarsi all’uncinetto.

L’unica pecca della fettuccia è la presenza di alcune imperfezioni. Esse sono dovute al fatto che il tipo di filato citato, è uno scarto di tessuti. Quindi se noterai alcuni colori non uniformi, e dei tagli imprecisi, ora saprai il motivo. Quindi attenzione quando la compri. se invece vuoi un finish curato opta per i rotoli continui di fettuccia che sono delle strisce tagliate perfettamente e senza imperfezioni sui bordi.

La fettuccia puoi trovarla in gomitoli, con fantasie o in tinta unica. Inoltre in commercio esistono diverse tipologie, tutte suddivise in:

  • Lycra
  • Organza
  • Tulle
  • Acrilico
  • Cotone
  • Filanca
  • Misto lana
  • Jersey

Una grande varietà di fettuccia la puoi trovare su Tessiland  . In altri paese ,come Brasilia per esempio ,la fettuccia è un must . Le creative si divertono tantissimo con questo filato colorato .

Il consiglio (personale) che posso darti, è quello di scegliere  una fettuccia leggera e molto sottile se non vuoi avere alla fine  una valigia piuttosto che una borsa chic. Non vuoi affatto questo risultato finale ,vero?

L’alternativa alla fettuccia

Una valida alternativa alla fettuccia è la cosiddetta Rafia. Il punto di forza di quest’ultimo materiale è la sua resistenza. Il materiale proviene al 100% dalla cellulosa di origine vegetale.

La Rafia viene venduta molto spesso in offerta da Tutti a mano di Luisa ed è facilmente reperibile online.

La rafia è importante per chi lavora molto con l’uncinetto, per poter eseguire ottimi ricami ed intrecci. Considera che essa viene anche utilizzata per fabbricare corde, stuoie e reti.

SWAN: semplicissimo da utilizzare

Avrai sentito sicuramente del cordino SWAN.  Questo cordino è la star assoluta delle borse al uncinetto !!!! Esso proviene dalla Thailandia ed è la salvezza per chiunque voglia lavorare con facilità una borsa, in maniera pratica e funzionale.

Puoi trovare il cordino Swan su Marolain   suddivisi per colori differenti. Tra l’altro l’utilizzo è molto semplice, ed è uguale per qualsiasi cordino scelto. Grazie ai nuovi formati potrai lavorare direttamente attraverso la busta, infatti noterai un piccolo foro creato appositamente per questo.

Se vuoi una combinazione insolita con un effetto mat dai uno sguardo da   Intrecci Preziosi di Federica Evaristo  ci troverai varietà dal acetato alla fibra sintetica .

Adesso sta a te scegliere il filato per le tue prossime creazione ,ricordati sempre di informarti al massimo prima del aquisto , usa la tua creatività ,prendi spunto da internet e cerca di essere unica e collabora con le altre creative ,allarga sempre i tuoi confini .

E tu? quale è il filato che preferisci di più?

 

 

L’ uncinettina Lori Sconosciuto e l’arte del dono

 L’ arte del dono non è per tutti

Si sa , non tutti siamo disposti di condividere le nostre conoscenze a gratis, a maggior ragione su un portale come Facebook dove non conosci le altre persone, a maggior ragione sui gruppi di uncinettine, tutte donne ( ahimè siamo famose per le maxi sbranate che ci facciamo anche senza motivo). Alzi la mano chi non ha mai avuto che fare con il popolo uncinettoso di facebook!.

Ci siamo scontrate tutte con l acidità e la cattiveria della gente, magari siamo rimaste allibite oppure offese ma d altronde   direi ” tutto nella norma ,ragazze “, fin qui niente di nuovo sotto il cielo. Ma….

La  bella notizia ?

Non siamo fatti uguali ,non siamo dei robot in fila e per fortuna esistono ancora persone capaci di donare semplicemente il loro tempo , donare la loro conoscenza , la loro disponibilità senza chiedere nulla in cambio e ne esaltare la loro sapienza che con tanto studio e lavoro hanno imparato delle cose e che adesso condividono con le altre persone .

Ecco una di loro è Lori Sconosciuto (per pochi Laura Bartolomei) , una donna con una vita molto impegnativa ,dalla famiglia al lavoro che la onora  e con una fantastica  passione, l’ uncinetto . Devo dire che le sue borse sono poche come poco è il tempo che riesce a dedicarne ma queste borse annussano la perfezione , si respira la qualità a partire dal materiale alla manualità.

 

 

Ho avuto l immenso  piacere di fare delle chiacchierate con lei e oggi vorrei condividere con voi un riasunto , in un formato ” intervista”… un omaggio alla sua splendida persona :

L’ intervista

Ciao , presentati . Chi sei?

Ciao sono Lori,moglie, mamma, con un lavoro impegnativo e una grande passione per l’uncinetto che mi accompagna da ragazzina.

Come hai conosciuto il mondo delle borse handmade ?

Ho scoperto il mondo delle borse handmade un paio d’anni fa, per caso, iniziando con lavori semplici, da autodidatta e da allora non ho più smesso.

Lori, sei una creativa . Che percorso hai fatto fino adesso?

Non mi definisco una creativa piuttosto un’uncinettina con una buona manualità dovuta dall’esperienza. Ho impiegato del tempo prima di cimentarmi in lavori elaborati,che richiedessero una costruzione, cercando sempre più di perfezionarmi sulle finiture.In questo sono stata molto aiutata da tante brave uncinettine sui vari gruppi di Facebook, alcune di loro diventate grandi amiche.

Per te ,cosa rappresentano le tue borse ?

Ogni realizzazione rispecchia il mio gusto personale come la scelta di materiali di alta qualità e di modelli classici ed eleganti e la sobrietà dei colori.Anche perché un lavoro fatto a mano richiede tantissimo tempo,deve durare  e nello stesso tempo adattarsi alle varie mode. Per questo ci impiego tantissimo , non amo lavorare tipo catena di montaggio; esigo molto da me stessa,non mi accontento….quindi, se non sono convinta disfo fino allo sfinimento se occorre!

Le borse sono la mia croce e delizia, ci parlo, ci litigo, le coccolo…..rifletto in esse la mia anima. Da qui la creazione della mia pagina Eden di Lori Sconosciuto, il mio piccolo paradiso terrestre dove, in ogni lavoro, lasciare una piccola traccia di me.

Sei uno dei admin di due gruppi su facebook, sei attiva e disponibile con tutte . Cosa ti sprona a condividere il tuo sapere con le altre? 

Ciò che so fare mi piace condividerlo con altre uncinettine,soprattutto le meno esperte,spronandole a proseguire con impegno e pazienza e, soprattutto,a procedere per gradi.Questa nobile arte va tramandata e divulgata, solo così si può preservare nei tempi futuri. A mia volta cerco di apprendere il più possibile, non bisogna mai sentirsi”arrivate “perché i margini di miglioramento sono infiniti.

Cosa pensi che manca al handmade italiano ?ci riferiamo ovviamente  alle borse fatte al uncinetto .

Penso che manca una figura che faccia da promoter, che metta in luce i materiali, le caratteristiche del lavoro….insomma che pubblicizzi l’artigianato italiano. Se i nostri prodotti alimentari, tessili, ecc sono tanto famosi nel mondo può rientrarci sicuramente anche il nostro handmade.

Conclussioni

Concordo con lei sulla mancanza del ufficilità nel ambito del handmade italiano , a maggior ragione nella categoria delle borse al uncinetto ma di questo argomento ne parlerò in qualche altro articolo.

 

Intanto vi dico che Lori la potete seguire sulla sua pagina Facebook  dove posta i suoi lavori e anche sui vari gruppi dove è presente. Sul gruppo “una borsa insieme ” di cui è admin potete vedere anche i progetti realizzati insieme ad altre uncinettine per varie riviste .

Se vuoi approfondire altri argomenti nella Home trovi altri articoli utili . Besos

 

I designer di borse handmade che sono diventati famosi

I designer di borse handmade provengono principalmente dall’estero. In Italia la creazione di borse artigianali, non è ancora una pratica così conosciuta, e spesso poco apprezzata rispetto a come dovrebbe esser trattata.

Ci sono tanti motivi per comprare una borsa handmade, e all’estero già da un bel po’ di anni lo hanno capito molto prima rispetto a noi. Sotto l’aspetto lavorativo, vendere creazioni artigianali è soddisfacente, sia dal lato retribuzione, che gratificazione.

I migliori designer di borse handmade

Come ti ho accennato precedentemente, i migliori designer di borse handmade li trovi all’estero. Fortunatamente qui in Italia (seppur in minoranza), c’è stato qualcuno che ha fatto la differenza ed è diventato molto famoso, per le sue creazioni artigiane. Ecco alcuni:

Benedetta Bruzziches:  ora,  a 27 anni vende borse handmade in tutto il mondo

Un caso di successo è proprio quello di Benedetta Bruzziches, la quale proveniva da una famiglia molto povera, fece nascere questa passione fin da piccola, per poi ritrovarsi a 27 anni con un sogno concretizzato.

Ora Benedetta ha già terminato la sua settimana collezione di borse handmade, nel 2012 ha fatturato ben 400 mila euro. La morale ancor più bella è che Benedetta non ha cominciato per soldi, ma per passione, o meglio “per comunicare”. Perché come ha spiegato lei stessa in un’intervista: “la moda è comunicazione“.Lei comunica la passione per l artigianato ,il tufo nel mondo della creatività… tutto questo con una borsa .Eclatante, non trovi?

Margherita Bolzoni: designer handmade e architetto

Se provassi a visualizzare i suoi profili social, noteresti a primo impatto un biglietto da visita chiaro ed esplicito:  “bags and architecture”. Margherita con questa frase, ci vuole far capire che l’architettura e la bravura di creare borse handmade, devono camminare di pari passo.

Fin da bambina Margherita ha maturato questa passione, adesso si trova ad essere tra le designer italiane di borse handmade, più famose al mondo. Oggi lavora in Inghilterra, continua a creare borse artigianali e allo stesso tempo lavora come architetto e interior designer.

Nel corso della sua vita, Margherita ha dato vita a tre prototipi di borse create interamente a mano, ovvero “Be Fuller Clutch”, “Be Fuller Shopping” e infine la “Be Fuller Sac”.

E i designer di borse al uncinetto ? diciamo la verità: ci sono “mani d oro” in italia,donne di tutte le età che sanno lavorare molto bene l uncinetto  ma poco informate ,poco propense verso il social market e se si trovano iscritte nei gruppi su Facebook trovano la giungla ,la concorrenza e spesso volentieri la cattiveria che non le giova per niente.

In Italia nel mondo del uncinetto manca la  figura professionale del designer ma penso che non è mai cosi tardi da non crearla .tutto sommato creiamo delle borse al uncinetto ,perché non possiamo creare anche la figura professionale ?

Creazioni a mano estere

 

Naturalmente se dovessimo fare un confronto con l’estero, ci sono stranieri che di strada ne hanno fatta. Un vero esempio da riportare è quello di Christy Studio.

Basti pensare che Christy Studio è diventata così famosa, che ad oggi è la designer malesiana che vende più di tutti su Etsy. L’idea è nata dalla voglia di colorare la giornata delle persone, infatti le persone hanno dei colori molto vivaci.

Il target ideale potrebbe essere quello giovanile, ma non solo. Tant’è che il design molto particolare e i differenti colori (soprattutto molto accesi e bizzarri), hanno permesso alla giovane designer di raggiungere il successo in poco tempo.

Conclusioni

Come avrai notato, la creazione di borse artigianali in Italia è in via di espansione. Un settore  in crescita su cui poter contare per trasformare il proprio hobby in un vero e proprio lavoro.

Al estero c è un mondo ricco di borse handmade ,persino quelle fatte al uncinetto sono più apprezzate che in Italia ma questo non vuol dire che non c e la faremmo.vero?

Cosa voglio dire con questo?  che se vuoi creare ,se hai passione per l uncinetto anche se tutto il mondo ti si contorce contro ,anche se ti viene sempre detto “è troppo caro,pensavo che costa di meno”,anche se non ci sono figure professionali,non hai con chi consigliarti ,devi combattere con l indifferenza,cattiveria e la competizione tu puoi e devi creare ,devi portare alta la tua bandiera e se in Italia per la mentalità che si ha qui non ci riesci ,vai altrove ma vai ,fai ,crea e non ti abbattere .

E tu cosa ne pensi del mondo italiano handmade?  chi è il tuo Goliat’ ?contro chi devi combattere ?

Se questo articolo ti ha dato un punto di riflessione ,di forza condividilo con me . Confido in te

CREA LA TUA OPERA….

 

Come presentare al meglio le tue creazioni

Presentare al meglio le tue creazioni, vuol dire, dare un valore aggiunto a ciò che offri, ma soprattutto a ciò che crei. Il trucco è scattare una foto che rappresenti realmente, la bellezza del tuo prodotto handmade.

Naturalmente starai pensando “non sono mica un fotografo“, ed è vero, ma proprio per questo motivo voglio aiutarti con alcuni segreti, per far presentare al meglio le tue creazioni. Segui attentamente i consigli, e vedrai subito le differenze.

4 trucchi per presentare al meglio le tue creazioni

Molto spesso dopo aver completato le nostre creazioni, al momento la sensazione è davvero magnifica. Ma dopo che scattiamo qualche foto, notiamo che qualcosa non è andata per il verso giusto. Ecco qualche tecnica che potrebbe esserti utile, a risolvere questo problema.

L’angolazione è tutto

Che senso ha non mostrare ogni angolazione del tuo lavoro? Cerca di mostrare al tuo pubblico ogni parte della tua magnifica creazione. Sfrutta tutte le angolazioni possibili, e sii fiero del lavoro che hai appena terminato.

Scegli la luce giusta

Se finisci il tuo lavoro in serata, non aver fretta di pubblicarlo. Di sera c’è buio, e per scattare una foto decente, non basta la luce della lampadina. Piuttosto sfrutta la luce del giorno, l’indomani penserai a scattare una fotografia come di giusto.

Il polso immobile

Foto sfocata, l’oggetto è poco visibile e la nitidezza è quasi inesistente? Se almeno uno di questi fattori è presente, ciò significa che durante lo scatto, la mano o il polso, non era completamente fermo. Bensì il forte movimento ha generato una fotografia poco soddisfacente.

Se vuoi un consiglio per aver la mano più ferma, ti conviene tenere la fotocamera o il tuo smartphone, con due mani. Con la mano con cui ti viene meglio, premi leggermente il pulsante per scattare, dopo il famoso click attendi altri due secondi, e noterai la differenza.

Controlla la messa a fuoco

La messa a fuoco è importantissima per presentare al meglio le tue creazioni. Sia lo smartphone, che la fotocamera, utilizzano entrambe questa impostazioni. Molto spesso la fotocamera ha l’impostazione in automatico, quindi non dovresti aver problemi.

Viceversa, nel momento dello scatto assicurati che l’oggetto sia stato preso di mira dalla fotocamera dello smartphone o di qualsiasi cosa, premi leggermente il tasto per scattare e pian piano vedrai i miglioramenti della tua creazione.

Trova le differenze

In riferimento a quanto detto prima, ti mostro due esempi in cui nel primo (come potrai osservare), la foto è scattata male. Avere una buona luce  è fondamentale per vedere bene la lavorazione della borsa.

Attenzione anche allo sfondo :per una borsa di colore  scuro consiglio uno sfondo chiaro , se è una borsa colorata allora lo sfondo dovrebbe essere monocolore,minimalist e se inceve la tua borsa chiara usa uno sfondo colorato ma sempre monocromatico .

 

 

Foto scattata MALE

Foto scattata BENE (l’ideale)

La seconda foto è stata curata nei minimi dettagli, la luce del mattino, la differente angolazione per mostrare interamente la borsa, la nitidezza ma soprattutto il bellissimo abbinamento tra le creazioni handmade e la stanza presa in riferimento.

 

Non avere paura 

Non avere paura di fallire. magari le prime foto non saranno di tuo gradimento , dovrai riprovare tanto  ,in diversi giorni ,in diverse angolazioni e tempi . Non avere fretta di pubblicare una foto se non sei convinta che vada bene . Solo un lavoro meticuloso ti portera ad un risultato ottimale .

Sii creativa anche quando scatti le foto alle tue borse …immaginati un pittore  che contempla la sua musa e sta ore e ore a vedere di soprendere un detaglio …ti ci vedi? adesso scappa a creare e a scattare foto bellissime quanto le tue creazioni ….

Fammelo sapere con un commento la tua esperienza cone le foto . sarò lieta di condividere con te tutte le informazioni necessarie.

Come Relazionarsi con i clienti quando hai un’attività

Molti commercianti non hanno idea di come relazionarsi con i clienti. L’acquirente di fiducia è il pane quotidiano per un’attività commerciale. In questo articolo ti dimostrerò quanto vale un cliente, e come bisognerebbe gestirlo.

“I clienti hanno sempre ragione”, quante volte avrai sentito dir questa frase? Ma la vera domanda è, quante volte hai fatto si che ciò accadesse?

Relazionarsi con diverse tipologie di clienti

Sai bene che ogni giorno devi avere a che fare con diverse tipologie di clienti, dal più calmo a quello un po’ più suscettibile.

Prima di tutto, dipende il tuo grado di esperienza . Cosi saprai riconoscere la tua clientela. Anche perché per aver successo nella tua attività commerciale, senza dubbio il primo passo è quello di conoscere il target di riferimento.

Il Cliente nervoso

Cerca di aver più pazienza di lui, naturalmente non devi mai farti mancare di rispetto, ma relazionarsi con i clienti di questo tipo, significa sopportare e quando è necessario chiedere scusa.

Cerca di capire quali sono le cose che potrebbero infastidirlo, e fai si che il tuo negozio non rechi alcun disturbo. Pesa le parole, e trova una soluzione senza andare in panico, viceversa potrebbe uscir fuori di se, e far scenate al negozio, che vorresti assolutamente evitare.

Il cliente empatico e solare

Relazionarsi con i clienti solari, simpatici ed empatici, è senza dubbio la categoria preferita da ogni commerciante. In questo caso puoi esser te stesso, senza preoccuparti di come poter approcciarti (naturalmente sempre nel massimo rispetto) con il cliente.

Il cliente impaziente

Probabilmente l’approccio con questa tipologia di clienti, è la fase più difficile e allo stesso tempo temibile. La clientela impaziente vuole tutto istantaneamente, per loro non esiste nessun’altra persona al di fuori di essi.

Impara ad usare il famoso re-pitch, ovvero quella strategia con la quale puoi percorrere nuovamente tutte le fasi instaurate con il cliente, e pensare a riviverle togliendo parole fastidiose, e utilizzando un atteggiamento più consono al cliente con cui hai a che fare.

L’atteggiamento al primo posto

Sapersi comportare con la propria clientela significa guadagnarne altrettanta. Tratta bene il cliente, non dare risposte poco educate, ma soprattutto cerca di accontentarlo in tutti i modi possibili.

Perdere un cliente oggi equivale a non guadagnarne domani. Il passaparola negativo è molto più potente rispetto a quello positivo. Il tuo cliente vale tanto, il tuo acquirente è quella persona che a fine mese riesce a farti mangiare, ed anche a goderti le vacanze.

Dai un valore al tuo cliente

Relazionarsi con i clienti significa anche dargli del valore aggiunto. Premialo, effettua campagne pubblicitarie di marketing, offrigli uno sconto, fai ciò che serve per farlo sentire importante. Così facendo riuscirai a fidelizzarlo senza problemi.

 

Se hai un’attività online

Ad esempio, se hai un’attività online e i tuoi clienti ti seguono molto, l’idea sarebbe quella di creare una mailing list e fornire suggerimenti, trucchi e consigli alla tua clientela. Ma di questo ti parlerò in un altro articolo.

Ricordati sempre che il cliente è oro. Cerca di creare un rapporto più confidenziale, ti potrebbe servire molto per ricevere dei feedback e per capire se il tuo lavoro piace o meno.

Tu come tratti la tua clientela? Fammelo sapere con un commento.

Due uncinettine nel salotto del blog

Chi sono loro?

Ho piacere di avere due uncinettine nel salotto del blog : Pina e Betty, zia e nipote che insieme creano delle splendide borse  ed è fantastico sapere che la passione per l uncinetto le accomuna.

Nel  conversare al telefono con Betty ,persona splendida e molto disponibile ma sopratutto molto gioiosa ho avuto modo di capire la profonda ammirazione per la zia , un vulcano come la chiama ,che una ne pensa e mille ne fa ,la super creativa ,l instancabile. E questa borsa la potremmo chiamare “il vulcano” ,vulcano di idee ,vulcano di colore (il rosso è nonché colore forte )…una borsa vulcanica nata da una sfida.

La borsa

Scorrevo nelle centinaia di foto che vengono pubblicate su facebook nei diversi gruppi dedicati alle borse al uncinetto .

Quello che attiro la mia attenzione fu non solo quel grosso papavero al centro ma anche la lavorazione, il lavoro certosino che appariva dalle foto .

Mi sono detta “finalmente vedo una borsa ben fatta “( qui c è da aggiungere la mia riflessione in merito alle foto di borse….ragazze, su facebook e in genere sul intero web si vedono di borse orrende ,mal lavorate ,non precise e aiutoooo ,con delle foto sfocate ,senza luce …insomma dei veri disastri spacciate facilmente per roba buona  (ma di questi argomenti ve ne parlero di sicuro in un prossimo articolo )

Di conseguenza avendo di fronte ad un opera cosi perfetta ho subito agito trovando dal altra parte Betty, una persona disponibile e gentile. Tutto questo non può che farmi piacere .

 

La borsa in se piace molto, è una borsa con il corpo al uncinetto color avorio avendo un giro consistente di rosso e  patella lavorata su rete con una splendida decorazione di un papavero. Devo dire che la scelta del colore e del mix tra i due colori è stupenda .

La loro pagina

Fantasy bag’s e non solo di Pina Failla Scarangella e Betty Martorana è una pagina in cui la zia Pina e la nipote Betty condividono la passione per l’uncinetto con la creazione di borse, ma non si limitano solo a questo, spaziano con la loro creatività, in base alla loro ispirazione. Vi consiglio di passarci ,troverete tante borse diverse .Prendetevi del tipo mezza giornata .

Se volete invece vedere tutta la pagina dedicata alle varie uncinettine vi metto qui il link .un abbraccio .a presto

 

 

 

5 buoni motivi per comprare un regalo fatto a mano

Sei in cerca di un regalo versatile?magari unico ? magari un regalo fatto a mano ?

Ti do 5 bei  motivi  per comprare un regalo fatto a mano. il tuo sarà un gesto eroico.te l assicuro.

Il regalo fatto a mano  non è  altro che il risultato di duro lavoro da parte di persone che mixano passione a manualità, utilizzando prettamente tecniche dimenticate e che adesso sempre più giovani ci si appassionano.

In questo articolo ti voglio convincere (siii,in modo molto schietto e diretto ) di  acquistare in modo consapevole un regalo handmade ,ecco perché:

I motivi principali

1. Regalo handmade=regalo unico 

 Nel mondo handmade è difficile trovare un oggetto uguale esattamente ad un altro e questo perché  sono unici nella loro natura . Quando si lavora senza macchinari industriali dove tutto è automatizzato e in serie ,risulta un lavoro minuzioso elaborato e pieno di tutta la creatività da parte del artista . Per essere unico vuol dire che in modo fallibile in ogni pezzo è cambiato qualcosa .Tutto questo rende ogni pezzo  un regalo versatile ed unico.

 

2. Ha una storia dietro

Ogni oggetto creato sarà perfetto alla fine ognuno con la sua storia . Sai quante volte la creatrice di borse ha disfatto e rifatto da capo? ma non solo questo. Gli oggetti in se ci riportano indietro e solo colui che ha creato quel oggetto sa cosa vorrebbe raccontare.Tante volte si ha veramente una storia…..da propria esperienza dico che la storia di ogni singolo oggetto è fantastica ,una più colorata del altra. Per me ,le mie borse, sono dei veri bambini e devo riconoscere che anche se lo faccio con amore verso le mie amiche o clienti è sempre difficile separarmi ,è un distacco quasi infantile ma veritiero.

Questa difficoltà nel dare proviene proprio dal fatto che ho ideato ,disegnato e pensato ad ogni particolare ,la borsa cresce come un bambino con tutti i suoi dettagli ,ci dormo con la lavorazione sul comodino e quando mi sveglio penso “ne faccio altri giri d uncinetto” e me lo porto al mare o in montagna. Capite che alla fine ,ultimata l opera,  la devi lasciare ad un altra persona? …è come dare giorni interi a quella persona …..sembrerebbe forzato questo pensiero ma è proprio cosi ,ogni borsa è un dono di me stessa .

 

 

 

3. Sarai un propagandista

 Ti chiedi perché, vero?  Perché porterai un regalo diverso ,ti farai notare per questo. La gente è abituata a ricevere o regalare oggetti industriali, facili da trovare e senza tanto impegno ma no hanno una storia, non sono diversi ne tanto meno unici. Ti immagini arrivare ad una festa di compleanno con un regalo industriale e ti rendi conto che c e più di uno che regala la stessa cosa ? LOL  hmmm, lo so ,non è piacevole …direi triste. La figuraccia non la farai mai con un regalo handmade, proprio perché non si crea in serie ed è ancora più stupendo quando sei tu che crei quel oggetto . A me ,come appassionata di borse ad uncinetto mi è capitato parecchie volte di regalare alle mie amiche le mie creazioni e ho sempre fatto un buon impatto e sopratutto ho avuto la gioia di vederle stupite davanti ad un regalo del genere . Un regalo handmade ti distingue dalla massa,sei controcorrente e per menti libere è tutto quello che serve.

 

4. Può essere personalizzato 

Wow ,questa cosa è estremamente bella,ti rendi conto? Personalizzare un oggetto a modo e scelta tua . Roba per gente che sa distinguersi ,che sa scegliere e che sopratutto sa cosa vuole ..è roba forte . Oggi come oggi siamo abituati o meglio ci siamo fatti implementare quest idea nella testa ,quella di non pensare o di automatizzare tutto ,persino il pensiero. Siamo arrivati a non pensare , a non usare la creatività che tanto  ci distingue ,…siamo sul rettilineo …bad thing …. Ecco perché acquistare un regalo personalizzabile non solo ti metti dalla parte della creatività aggiungendo del colore diverso alla tua vita  ma anche di allearti con il crafter, diventare una squadra che sa cosa vuole ottenere nel favore del unicità e diversità.

5. Prodotto verde 

Un oggetto handmade è spesso verde . In una società sempre più preoccupata ad automatizzarsi, fare la differenza significa pensare al ecosistema ..la cosa è un po strana .ma come ? Siamo nati in un mondo verde adesso ci ritroviamo capovolti come a stento riusciamo a capire cosa va bene per l ambiente e cosa no. Qui subentra la capacita di tanti artisti di riutilizzare i materiali e dare vita a dei oggetti unici. Comprare un regalo fatto a mano magari con materiale eco biologico e sopratutto senza l utilizzo dei macchinari industriali riducendo cosi la produzione di rifiuti dannosi  e l inquinamento è una scelta di vita che secondo le previsioni sara sempre più accettata e più forte nella società.

 

Ecco, questi sono soltanto 5 dei tantissimi motivi per comprare un oggetto fatto a mano. Sono i principali e direi che già questi basterebbero come spinta del acquisto consapevole . Cosa si vuole di più della vita se stai comprando un oggetto unico , interessante ,eco sostenibile con una storia dietro?.

Quando fai un regalo del genere ad una persona cara  le stai dicendo letteralmente che le vuoi bene ma che sopratutto la vedi una persona unica ,versatile, non le regali un qualsiasi cosa ma un pezzo di te ,un pezzo del suo creatore e della sua passione per gli oggetti fatti a mano . In questo modo vengono premiati tutti da colui che crea che si sente apprezzato per la sua passione  a colui che lo compra perché ha fatto una scelta di vita e colui che lo riceve perché si sente importante ed unico . Mitico ,no?

 

le uncinettine di casa adriana

  L’Uncinetto d’ Argento Silvia Handmade

Ho piacere di presentare una delle uncinettine di casa Adriana che ci porta una borsa fatta interamente al uncinetto ,con un punto innovativo. Lei è Silvia Lampo di Uncinetto d’ Argento ed è appassionata di borse con un canale tutto suo su Youtube , sopratutto seguitissima quindi per me è un onore che lei abbia accettato il mio invito . La prima impressione avuta quando ci siamo sentite al telefono fu di freschezza ,gioventù e spirito positivo  . Tutto ciò mi fa veramente piacere perché non è affatto facile  trovare persone positive .

Quello che ha attirato la mia attenzione

Fu questa borsa

 

 

 

 

vista su un gruppo Facebook di borse fatte a mano. Seppur non è una foto integrale è il tipo di fotografia che a me attira perché racconta un particolare e penso che siccome in una borsa fatta a mano ci sono tanti piccoli dettagli ,prestare attenzione ad ogni particolare è fantastico ,vuol dire riuscire a cogliere come in un dipinto ogni sforzo e ogni pennellata del autore .

Per non parlare della semplice scelta cromatica  tra il corpo della borsa e la patella  che mi piacque subito :un colore neutro abbinato ad una patella di un colore tonalità azzurro ideale  per il periodo estivo.Il risultato: effetto semplice e curato .

Il suo racconto

Lascio spazio alle parole di Silvia e alla sua “testimonianza” ribadendo ancora la mia felicità nel averla qui:

“Mi chiamo Silvia, ho 27 anni e sono nata a Genova, trasferita da un anno a Novara per amore.

Fin da piccola sono sempre stata la “creativa” di casa: disegni, pittura, lavori a maglia, fotografia.. facevo di tutto, probabilmente ho imparato prima a disegnare che a scrivere.
La mia passione per l’uncinetto è iniziata quando avevo circa 7-8 anni, nei lunghi sabati pomeriggio a casa della nonna, che prima della pensione lavorava come sarta.
Negli anni ho coltivato questo mio hobby, documentandomi e conoscendo altre persone che apprezzassero le cose fatte a mano. Avevo sempre un gomitolo e un uncinetto sul comodino, tanti i lavori iniziati e spesso mai finiti, perché ogni volta che vedevo qualcosa di nuovo dovevo immediatamente sperimentare.
Negli ultimi anni avevo tralasciato un po’ la mia passione per terminare gli studi all’università; una volta laureata, ho scoperto il mondo degli amigurumi e delle borse ad uncinetto: ho iniziato a realizzarle per parenti ed amici, finché un giorno un’amica mi ha messo la pulce nell’orecchio: “Ma visto che sei così brava, perché non insegni?”
E da quella frase, è nato Uncinetto d Argento il mio canale Youtube dove condivido con il mondo la mia passione per il fatto a mano, e la mia pagina Facebook con lo stesso nome.
La risposta del pubblico è stata stupefacente: ho un seguito meraviglioso e sempre più numeroso, che mi dà tantissime soddisfazioni!
La borsa che forse più mi rappresenta e che mi ha fatto conoscere al pubblico è la Borsa Nadia
realizzata qualche mese fa: era il periodo in cui andavano tanto di moda le maxi bag a righe con questi anelli e catena, così ho deciso di farne una mia versione più piccola ed elegante, spiegando alle persone come inserire gli anelli in una borsa ad uncinetto.
Mentre la mia borsa più recente si chiama Postina,
ed è il frutto di un lavoro di squadra tra me e la mia “sponsor” Fata Morgana: in due settimane abbiamo studiato insieme un modello di borsa semplice ma d’effetto, con colori dal pastello allo scuro. Il lavoro più grande è stato la scelta del punto: avevo in mente questa idea di un punto all’indietro, una sorta di punto gambero, ma volevo renderlo semplice anche per una principiante. Così ho iniziato una ricerca online per vedere se esistesse qualcosa di simile, e ho trovato tantissimi video dove si “andava all’indietro” con l’uncinetto, ma volevo far qualcosa di mio.

L’ innovazione

Ho contato i punti, ho studiato il cambio colore, controllando che non ci fosse già una lavorazione uguale alla mia,  e ho messo insieme tutte le idee che avevo..da lì è nata la Postina.
Il mio sogno è portare quello che so fare in giro per l’Italia, magari fare un tour nelle mercerie o negozi, ed insegnare a sempre più persone l’importanza del fatto a mano.
Credo profondamente nel made in Italy, e spero che un giorno Uncinetto d’Argento diventi una voce importante nel campo dell’handmade.”

Conclusioni

Che dire : è giovane, è talentata e con tanta voglia di fare e di insegnare . Io le auguro tanti di quei video e progetti e spero ripassi sul blog con novità.

Un abbraccio.  Al prossimo incontro con un altra delle  uncinettine di casa Adriana .

borse handmade

 

Borse handmade collezione da tutto il mondo

Le borse handmade possono essere molto attraenti.

Le handmade bag sono capaci di fare vera concorrenza ai super modelli di borse a cui ci siamo abituati . Nei ultimi anni il mondo delle borse fatte a mano  ha premuto bene l acceleratore arrivando ad essere una passione trasformata in un  vero lavoro per moltissime appassionate del DIY .

Cosa contiene questa pagina ?

Dedico questa pagina  nella scelta delle borse che attirano la mia attenzione da tutto il web. Borse che sono ricche di vissuto dal inizio della loro creazione e che  piace l idea di raccontarle qui. Borse fatte da persone sopratutto positive,solare quanto le loro creazioni senza dare spazio per l invidia o varie intrugli “cattivinosi”( una nuova parola italiana? chi lo sa ::::).

cosa voglio ottenere con questa vetrina ?

Mi piacerebbe che attraverso le mie scelte di borse si alzasse la classe delle creatrici affinché quest “ultime creassero dei modelli sempre più competitivi innovando la tradizione con la modernità richiesta oggi , dove l artigiano si rialza e si fa valere per le sue capacità e dimestichezza.

Da non dimenticare che tutto quello che troviamo oggi intorno a noi è stato pensato,creato ed idealizzato da un artigiano e non è una frase azzardata .Pensate alle prime borse da chi erano costruite e a che scopo .

Ne approfitto e vi metto il link al articolo http://adrianaralucablog.com/la-storia-della-borsa-femminile/  dove faccio un riassunto attraverso la creazione effettiva delle borse .

Anche solo a scopo informativo (per le creatrici è un passo obbligatorio ….heheh vi interrogo ) leggetelo .

un abbraccio