I designer di borse handmade che sono diventati famosi

I designer di borse handmade provengono principalmente dall’estero. In Italia la creazione di borse artigianali, non è ancora una pratica così conosciuta, e spesso poco apprezzata rispetto a come dovrebbe esser trattata.

Ci sono tanti motivi per comprare una borsa handmade, e all’estero già da un bel po’ di anni lo hanno capito molto prima rispetto a noi. Sotto l’aspetto lavorativo, vendere creazioni artigianali è soddisfacente, sia dal lato retribuzione, che gratificazione.

I migliori designer di borse handmade

Come ti ho accennato precedentemente, i migliori designer di borse handmade li trovi all’estero. Fortunatamente qui in Italia (seppur in minoranza), c’è stato qualcuno che ha fatto la differenza ed è diventato molto famoso, per le sue creazioni artigiane. Ecco alcuni:

Benedetta Bruzziches:  ora,  a 27 anni vende borse handmade in tutto il mondo

Un caso di successo è proprio quello di Benedetta Bruzziches, la quale proveniva da una famiglia molto povera, fece nascere questa passione fin da piccola, per poi ritrovarsi a 27 anni con un sogno concretizzato.

Ora Benedetta ha già terminato la sua settimana collezione di borse handmade, nel 2012 ha fatturato ben 400 mila euro. La morale ancor più bella è che Benedetta non ha cominciato per soldi, ma per passione, o meglio “per comunicare”. Perché come ha spiegato lei stessa in un’intervista: “la moda è comunicazione“.Lei comunica la passione per l artigianato ,il tufo nel mondo della creatività… tutto questo con una borsa .Eclatante, non trovi?

Margherita Bolzoni: designer handmade e architetto

Se provassi a visualizzare i suoi profili social, noteresti a primo impatto un biglietto da visita chiaro ed esplicito:  “bags and architecture”. Margherita con questa frase, ci vuole far capire che l’architettura e la bravura di creare borse handmade, devono camminare di pari passo.

Fin da bambina Margherita ha maturato questa passione, adesso si trova ad essere tra le designer italiane di borse handmade, più famose al mondo. Oggi lavora in Inghilterra, continua a creare borse artigianali e allo stesso tempo lavora come architetto e interior designer.

Nel corso della sua vita, Margherita ha dato vita a tre prototipi di borse create interamente a mano, ovvero “Be Fuller Clutch”, “Be Fuller Shopping” e infine la “Be Fuller Sac”.

E i designer di borse al uncinetto ? diciamo la verità: ci sono “mani d oro” in italia,donne di tutte le età che sanno lavorare molto bene l uncinetto  ma poco informate ,poco propense verso il social market e se si trovano iscritte nei gruppi su Facebook trovano la giungla ,la concorrenza e spesso volentieri la cattiveria che non le giova per niente.

In Italia nel mondo del uncinetto manca la  figura professionale del designer ma penso che non è mai cosi tardi da non crearla .tutto sommato creiamo delle borse al uncinetto ,perché non possiamo creare anche la figura professionale ?

Creazioni a mano estere

 

Naturalmente se dovessimo fare un confronto con l’estero, ci sono stranieri che di strada ne hanno fatta. Un vero esempio da riportare è quello di Christy Studio.

Basti pensare che Christy Studio è diventata così famosa, che ad oggi è la designer malesiana che vende più di tutti su Etsy. L’idea è nata dalla voglia di colorare la giornata delle persone, infatti le persone hanno dei colori molto vivaci.

Il target ideale potrebbe essere quello giovanile, ma non solo. Tant’è che il design molto particolare e i differenti colori (soprattutto molto accesi e bizzarri), hanno permesso alla giovane designer di raggiungere il successo in poco tempo.

Conclusioni

Come avrai notato, la creazione di borse artigianali in Italia è in via di espansione. Un settore  in crescita su cui poter contare per trasformare il proprio hobby in un vero e proprio lavoro.

Al estero c è un mondo ricco di borse handmade ,persino quelle fatte al uncinetto sono più apprezzate che in Italia ma questo non vuol dire che non c e la faremmo.vero?

Cosa voglio dire con questo?  che se vuoi creare ,se hai passione per l uncinetto anche se tutto il mondo ti si contorce contro ,anche se ti viene sempre detto “è troppo caro,pensavo che costa di meno”,anche se non ci sono figure professionali,non hai con chi consigliarti ,devi combattere con l indifferenza,cattiveria e la competizione tu puoi e devi creare ,devi portare alta la tua bandiera e se in Italia per la mentalità che si ha qui non ci riesci ,vai altrove ma vai ,fai ,crea e non ti abbattere .

E tu cosa ne pensi del mondo italiano handmade?  chi è il tuo Goliat’ ?contro chi devi combattere ?

Se questo articolo ti ha dato un punto di riflessione ,di forza condividilo con me . Confido in te

CREA LA TUA OPERA….

 

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6 Comments
  • Reply
    Simona
    17 agosto 2017 at 8:45

    Articolo interessantissimo. Io faccio borse handmade. Da poco mi sono trasferita in Spagna dove spero vada decisamente meglio che in Italia!

    • Reply
      Ralù
      17 agosto 2017 at 9:05

      Ciao Simona. Sarebbe carino sapere da te che realtà c è nel mondo del handmade spagnolo. Se ti va ,racconta.

  • Reply
    Lidia
    18 agosto 2017 at 0:19

    Ciao.io vi posso dire che in Grecia e molto apprezzato il
    Lavoro fatto mano.un giorno visto la borsa di mia amica al uncinetto,chiedendo chi le la creata lei rispose “D&G” ad un prezzo di 1500€😱
    Stupita pensai quanto e pagato il nome e nn il nostro lavoro

    • Reply
      Ralù
      18 agosto 2017 at 0:57

      Ciao Lidia. Hai ragione. L 80 % della somma deriva dal nome famoso,il resto dalla lavorazione.
      In Grecia ci sono un bel po’di designer presto sarà sul blog un articolo a proposito di questo. Seguilo.

  • Reply
    Clasiek
    13 ottobre 2017 at 17:25

    Anche io faccio borse handmade (all’uncinetto) e le vendo per beneficenza. Ho una pagina su Facebook ed un profilo Instagram, in verità molto più seguito da utenti stranieri che italiani. In totale sono circa 3000 persone! Questo è un segno di grande attenzione al fai da te.
    Ho comunque molte richieste qui in Italia, ma anche in Francia (io sono a metà francese e spesso viaggio tra Parigi e il sud della Francia).
    Ogni tanto sogno di aprire una piccola boutique nel Marais, a Parigi… chi lo sa… prima o poi….

    • Reply
      Clasiek
      13 ottobre 2017 at 17:27

      A proposito… se volete vederle, le mie borsine, il mio “marchio” si chiama Mon crochet à moi !

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