Aprire Partita IVA per l’attività di prodotti artigianali (Handmade) ?

Aprire Partita IVA per l’attività di prodotti artigianali?. Vuoi sapere se conviene aprire la partita IVA per la tua attività di prodotti artigianali o i cosiddetti Handmade, e se realmente conviene? È giunto il momento di far chiarezza e renderti conto delle spese burocratiche che dovresti affrontare.

Sei una persona creativa, con tanta voglia di realizzare oggetti artigianali (fatti a mano), ma non sai come comportarti nei confronti dello stato. Tanto per cominciare sei un hobbista che fa questa attività professionalmente (quindi, continuativa) o vendi i tuoi prodotti Handmade occasionalmente?

Vendita occasionale o attività lavorativa continuativa?

In Italia non esiste alcuna legge specifica per chi fa l’hobbista. Ma a tal proposito per definirsi tale, ci sono delle regole standard per tutti:

  • Vende, baratta o scambia prodotti di basso valore, il cui valore non può superare i €250 (alcune regioni  prevedono massimo fino €100);
  • Svolge l’attività occasionalmente, ovvero lavora per massimo 30 giorni l’anno, non presenzia a tutti i mercatini della regione, e non sponsorizza i suoi lavori come attività primaria.
  • Gli introiti della vendita (è essenziale rilasciare una ricevuta non fiscale) artigianale, non devono superare i €5.000 annui, viceversa sarà considerata un’attività lavorativa a tutti gli effetti.

Se ti rispecchi in questa categoria allora non hai la necessità di aprire partita IVA, o pensare ad ulteriori questione burocratiche.

Viceversa, qualora facessi parte di coloro che realizzano  e vendono prodotti artigianali con una certa continuità, allora sarai a tutti gli effetti un commerciante, infatti oltre a provvedere all’apertura della partita IVA, dovrai iscriverti alla Camera di Commercio (sezione commercianti o artigiani), presentare al proprio comune d’appartenenza la SCIA e infine occuparti delle scritture contabili.

Affidati in questo caso ad un bravo dottore commercialista, in modo tale che ti possa risolvere e svolgere i lavori sia amministrativi che soprattutto gli adempimenti fiscali. Per aver ancora più chiarezza ti consiglio di leggere il libro “Apro la partita iva “di Carlotta Cabiati

 

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Come vendere da hobbist?

Per vendere da hobbisti hai diverse alternative a tua disposizione, puoi puntare ai marketplace, presenziare nei mercati del tuo territorio e infine, probabilmente uno dei più preferiti, è il poter vendere online o attraverso un sito e-commerce.

Sul prossimo articolo ti spiegherò com’è possibile far tutto questo, ma soprattutto quale aspetto burocratico bisognerà affrontare per ogni tipologia di vendita affrontata precedentemente. Per qualsiasi cosa, scrivimi o commenta l’articolo.

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